Rimini 3 giugno 1964 nasce il primo pub d’Italia, precisamente un locale di matrice British, che rivoluziona la consuetudine di passare il tempo libero al
bar e importa un pezzo di quotidianità d’oltremare. Per chi vive il pub, per chi beve la birra, per chi ama la vita che si cela dietro un boccale è inutile
spiegare e raccontare la storia del Rose and Crown e cosa oggi rappresenta, ma è sempre piacevole e interessannte rivivere l’emozione del passato.
Nato dall’idea del anglofilo conte Perticari Giuseppe,il British pub per antonomasia ha dato via a un lento,ma costante,processo di metamorfosi del vivere
il locale pubblico, quindi non solo nello stile architettonico e nell’atmosfera etnica .
Rimini è,forse, l’unico posto dove poteva nascere il Rose and Crown,la località turistica per eccellenza influenzata molto dalla presenza del
rapporto con i turisti nordici e mittel europei che,in riviera per trascorrere le vacanze ,respiravano l’aria di casa;non a caso, in principio
il pub era un locale prettamente estivo.Il riscontro locale,prima e quello nazionale poi,
non tardò ad arrivare e questa risposta positiva apri le porte a una nuova clientela che iniziava ad apprezzare lo stile Britannico,non solo per la scelta
birraia ,ma anche per il nuovo spirito di socializzazione.
Rimini, 3 giugno 2004. Nel pieno di questo periodo di flessione del settore, in una situazione generale in cui i locali aprono e chiudono i battenti
senza avere la possibilita di crescere con l’obbligo di reinvenarsi continuatamente, in una realtà mutevole dove le mode e le tendenze sfumano in breve tempo
e i gusti e le esigenze cambiano rapidamente in risposta ai cambiamenti sociali,è palese chiedersi e, soprattutto curioso da capire, come un locale sia riuscito
per quarant’anni,quattro decenni e altrttante generazioni,a rimanere vincente e,cosa ancor più importante,fedele alla proprie origini superando l’imperversare
dei cambiamenti divenendo un pilastro delle notti rimininesi e simbolo di una filosofia di vita.
“Come resistere senza mai cambiare?Nel fare tendenza nel non fare tendenza!”,dichiara semplicemente Richard DiAngelo, uno dei soci titolari, nonchè
colonna portante del Rose and crown da 29 anni. Dietro a questa semplice affermazione che si avvicina più a un luogo comune che a caratteristica
essenziale del locale, si nasconde un anima profonda, passionale e carnale che si rivela in ogni singolo attimo, fedele alla sua originale e primitiva essenza.
Il Rose and Crown ha una sua anima, data dall’atmosfera magica che si crea, composta da mille elementi;è un puzzle che non ha uno schema fisso. é come se
avessi un mixer in mano e iniziassi a muovere tutte le manopole: così creo l’atmosvera , quella magica che ci fa stare tutti insieme, dove dietro un boccale
di birra tutti siamo uguali, in maglietta in giacca e cravatta, senza schemi, preconcetti e bariere sociali, come vuoe lo spirito del pub!
Nel nostro locale ci possono a ci devono satare tutti e nessuno deve sentirsi a disagio,dove ogniuno e libero di sentirsi se stesso e, soprattutto.dove
non si beve per atteggiemento e nessuno deve recitare:così si crea la vera atmosfera , non falsa e surreal;una situazione che nasce in maniera naturale
dalla passione innata:questa è la scelta commerciale che paga e pagherà sempre è uno dei motivi che ha mantenuto tale il Rose and Crown!Inoltre il nostro
messaggio è molto chiaro, molto sicuro ,derivato dalla convinzione nell’applicare quello in cui si crede.Sono sempre rimasto legato all’immagine
della birra: qualità dei prodotti scelti, cura nel trattamento e nel servizio ,in questo modo emerge un solo messaggio che che non voglio assolutamente
diluire : chi beve birra al Rose and crown gioca in casa!Io sono la birreria non una birreria! o meglio sono una free House!.
Questa specifica a cui tiene Richard , sottolinea che la selezione dei prodotti proposti nel pub deriva da un’attenta e accurata ricerca personale
di quella che considera i migliori prodotti sul mercato senza alcun legame stretto e vincolante a qualche marchio o grppo birraio.
Una specializzazione che è giusto rimanga tale , quindi,soprattutto oggi dove il termine pub si è dilatato perdento un pò il legame con le sue origini:
Il Rose and Crown non vuole , appunto diluire in tutti i sensi il suo essere.
Un locale di difficile definizione , che è riuscito a non farsi etichettare ne ghettizzare; un ambienete dove si sono date appuntamento quattro generazioni
, ma soprattutto dove convivono ancora e tuttora le quattro generazioni, specchi della società in cui viviamo.
Italy's first pub, in Rimini since 1964






